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OSTEOPARMA

Studio Professionale di Osteopatia

di Matteo Salati

Chi sono

Da ormai 28 anni mi interesso di come “funziona” il corpo umano e pertanto ho intrapreso con successo gli studi anatomici e fisiologici, conseguendo la laurea in Scienze Motorie presso l’Università degli Studi di Bologna nel 2006.

A Novembre 2017 mi sono diplomato in OSTEOPATIA presso la Scuola di Osteopatia A.B.E.O.S. Di Bologna (iscritta al R.O.I.) con una tesi sull’articolazione tibiotarsica.

Ho riservato particolare attenzione alla formazione e ho conseguito negli anni anche diplomi di Massaggio Sportivo, Idrokinesiterapia, Posturologia e Taping Neuromuscolare più vari corsi postgraduate su osteopatia pediatrica, osteopatia in gravidanza e nuove tecniche di osteopatia strutturale e fasciale.

Ho scelto di avvicinarmi all’esercizio di questa professione motivato dalla grande passione che nutro per il corpo umano, l’approfondita conoscenza della sua struttura e delle innumerevoli correlazioni tra le sue componenti, mi aiutano a comprendere e risolvere numerose e fastidiose problematiche.

Curriculum

Ho lavorato per 8 anni presso le Terme di Monticelli nell ambito della prevenzione e compensazione delle patologie traumatiche e degenerative, nonché delle vasculopatie periferiche.

Successivamente ho prestato servizio presso la palestra medica Be Active del Dott. Massimo Gualerzi di Parma dove mi occupavo di pazienti cardiopatici.

Dal 2008 al 2016 ho lavorato come Personal Trainer e Preparatore Atletico presso il Circolo Equitazione Reggio Emilia, dedicandomi a tutte la attività fisiche e al benessere dei soci.

Attualmente sono titolare dello studio professionale di Osteopatia OSTEOPARMA sito in Via G.Lanfranco 9 a Parma.

Sport

Da Luglio 2018 collaboro con il PARMA CALCIO 1913 (Settore giovanile) in qualità di OSTEOPATA.

Da Agosto 2022 sono OSTEOPATA e responsabile sanitario presso FIDENTINA CALCIO ASD.

Cos’è l’Osteopatia

L‘Osteopatia è una medicina non convenzionale riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e definita nel 2007 come una medicina basata sul contatto primario manuale nella fase di diagnosi e trattamento.
Il report 2012 della Osteopathic International Alliance la definisce come un sistema di cura che attraverso la valutazione, la diagnosi e il trattamento, può essere applicato ad una vasta varietà di condizioni cliniche, entrando a pieno titolo nel concetto di cura della salute supportato da conoscenze scientifiche.

L’Osteopatia si basa sul considerare l’essere umano come l’unità di corpo, mente e spirito.
Ogni singola parte del corpo è in grado di interagire con l’insieme attraverso il movimento, cartina al tornasole della qualità della vita e della salute.
Attraverso la sua valutazione (analisi della postura e palpazione) è possibile individuare gli eventuali disturbi su cui intervenire attraverso tecniche manuali in grado di correggere i disequilibri e ripristinare le condizioni fisiologiche del movimento e quindi della salute.

Pur non utilizzando farmaci, rimedi naturali e strumenti medicali o elettromedicali, attraverso la manipolazione dei tessuti, un osteopata è in grado di innescare i processi di autoguarigione di cui è naturalmente dotato l’organismo.
Non interviene nel recupero di mobilità persa in seguito a patologie neurologiche od ortopediche, traumi o interventi chirurgici, e non può quindi essere inserita tra gli interventi riabilitativi: è complementare ad altre professioni sanitarie, come la fisioterapia e la medicina convenzionale.
I disturbi su cui l’osteopatia può agire interessano l’apparato neuro-muscolo-scheletrico, cranio-sacrale e viscerale.
Oltre ad essere un valido contributo e supporto nella cura di molte patologie, l’osteopatia si dimostra efficace anche nelle prevenzione e nel mantenimento dello stato di salute.

Il suo valore terapeutico, oltre che ad essere testimoniato dagli stessi pazienti (circa il 7-8% della popolazione ricorre all’osteopatia secondo i dati Istat ed Eurispes 2012), è dimostrato dalle evidenze emerse dalla ricerca scientifica.

In Italia ci sono circa 6mila osteopati, di cui circa 2.500 iscritti al ROI.

Che cos’è il Taping Neuromuscolare

Dal 2003 David Blow sviluppa il concetto di tecnica decompressiva e compressiva del Taping NeuroMuscolare, caratteristica fondamentale e particolare che lo differenzia dagli altri tipi di taping e di bendaggi.
Un nuovo metodo di applicazione e un diverso ragionamento clinico sono alla base di questa innovativa tecnica riabilitativa.

La metodologia del Taping NeuroMuscolare (NMTConcept) è una terapia biomeccanica che utilizza stimoli decompressivi e compressivi per ottenere effetti benefici sui sistemi muscoloscheletrico, vascolare, linfatico e neurologico, prefiggendosi scopi clinici e riabilitativi.

Con l’applicazione di nastri si formano pliche cutanee durante il movimento corporeo che facilitano il drenaggio linfatico, favoriscono la vascolarizzazione sanguigna, riducono il dolore, migliorano il range di movimento muscoloarticolare e la postura.

Focalizzando la sua attenzione su diversi quadri clinici (dall’acuto, al postacuto e al funzionale) durante le differenti fasi della riabilitazione, David Blow ha creato una metodologia semplice e altamente funzionale per ottimizzare i risultati durante i trattamenti con i seguenti obiettivi: normalizzare il range di movimento, ridurre il dolore, migliorare l’autonomia del soggetto e offrire un trattamento biomeccanico per ridurre l’infiammazione.

La NMTConcept offre ai professionisti della medicina e della riabilitazione una risorsa in più per migliorare la risposta del soggetto, riducendo i tempi della riabilitazione e migliorando la qualità di vita del soggetto in via di recupero.

Il Taping NeuroMuscolare è una tecnica non invasiva e non farmacologica, che attraverso l’applicazione di un nastro adesivo ed elastico con particolari caratteristiche meccanoelastiche offre una stimolazione meccanica in grado di creare spazio nei tessuti; favorire il metabolismo cellulare, attivare le naturali capacità di guarigione del corpo e normalizzare la propriocezione neuromuscolare.

Per questo negli ultimi anni il Taping NeuroMuscolare ha raggiunto importanti risultati nella riabilitazione ortopedica postchirurgica e nella riabilitazione neurologica dell’ictus cerebrale, nel trauma spinale e in altre patologie neurologiche degenerative. L’alto livello dei risultati fa sì che il Taping NeuroMuscolare sia all’avanguardia tra le nuove tecniche terapeutiche.

Il Taping NeuroMuscolare è una tecnica basata sui processi di guarigione naturale del corpo. Questa tecnica mostra la sua efficacia attraverso l’attivazione dei sistemi neurologici e di circolazione. I muscoli sono responsabili, non solo dei movimenti del corpo, ma anche del controllo della circolazione del sistema venoso e linfatico oltre che della temperatura del corpo. In sostanza, l’incapacità della massa muscolare di funzionare in modo adeguato, causa vari tipi di sintomi.

Per questo motivo, si è prestata cosi tanta attenzione all’importanza del funzionamento del sistema muscolare, ed è nata l’idea di curare i muscoli per attivare il processo naturale di guarigione del corpo.

Utilizzando un nastro elastico si scoprì che era possibile aiutare i muscoli e gli atri tessuti con un’assistenza esterna. L’impiego della tecnica del Taping NeuroMuscolare crea un approccio totalmente nuovo al trattamento di nervi, muscoli e organi.

Contatti

OSTEOPARMA
Studio Professionale di Osteopatia di Matteo Salati

Via Giovanni Lanfranco, 9 – 43126 Parma (PR)
Tel: 393 082 2336

agevolazioni riservate agli associati