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Studio Legale

Carolei

Hai un problema legale?

Lo studiolegalecarolei.it specializzato in diritto militare offre consulenza legale a Roma, a Crotone ed online. La tua tutela inizia con una consulenza legale mirata, costruita sulla base di casi reali, strategie efficaci e una profonda conoscenza del diritto.

Lo Studio Legale Carolei è un punto di riferimento per chi cerca avvocati a Roma e a Crotone, competenti e affidabili. Offriamo consulenza legale e servizi personalizzati in diritto militare, diritto penale militare, diritto amministrativo, diritto civile, diritto di famiglia, diritto commerciale e societario, e diritto penale.

Il nostro studio legale a Roma, con sede nel quartiere Parioli, è formato da un team di professionisti specializzati, ognuno con una solida esperienza nel proprio ambito. La sinergia tra competenze diverse ci consente di garantire soluzioni rapide, efficaci e su misura per privati, aziende e militari.

Siamo al tuo fianco sia in presenza, presso il nostro studio legale Carolei di Roma, sia da remoto grazie al servizio di avvocato online.

Aree di competenza

Diritto militare

Lo Studio offre un’assistenza legale altamente qualificata e specializzata a favore degli appartenenti alle Forze Armate e di Polizia, garantendo supporto in tutte le principali problematiche che possono sorgere durante il servizio.

In particolare, forniamo consulenza per pratiche di trasferimento, sia a domanda (ex art. 104, 42 bis, P001, 398) che d’autorità, nonché nei procedimenti disciplinari, di corpo o di stato.

Ci occupiamo anche di tutela e supporto nei casi legati alla documentazione caratteristica, alle progressioni di carriera e al riconoscimento di cause di servizio ed equo indennizzo. Offriamo assistenza legale in favore di vittime del terrorismo, del dovere e della criminalità, così come per chi intende richiedere il proscioglimento volontario dal servizio o affronta situazioni di mobbing, bossing o desidera passare ai ruoli civili.

Siamo inoltre attivi nella tutela di coloro che subiscono esclusioni ingiuste da concorsi pubblici nelle Forze Armate e di Polizia, oltre a fornire una solida difesa nel campo del diritto penale militare.

Grazie all’esperienza maturata e ai risultati ottenuti nel tempo, questo ambito rappresenta oggi il punto di massima specializzazione dello Studio.

Diritto Penale Militare 

Lo Studio Legale offre un’assistenza altamente qualificata in tutte le fasi del procedimento penale militare, difendendo con rigore e competenza i soggetti indagati e imputati per reati contemplati dal Codice Penale Militare di pace e di guerra.

Grazie all’eccellente preparazione dei professionisti specializzati nel diritto penale militare, lo Studio è in grado di fornire un’analisi puntuale e approfondita delle implicazioni giuridiche derivanti da ogni fattispecie incriminatrice, assicurando così una tutela solida e strategicamente orientata agli interessi dell’assistito.
Oltre alla difesa penale, particolare attenzione viene riservata alla valutazione delle eventuali ripercussioni di carattere disciplinare che possono derivare dal procedimento penale militare, anche in relazione al quadro normativo interno delle Forze Armate. Lo Studio garantisce, pertanto, un’assistenza globale e integrata, volta a prevenire e contenere ogni tipo di conseguenza personale e professionale per il militare coinvolto.

Diritto Amministrativo

Lo Studio Legale offre consulenza e assistenza legale qualificata, sia in ambito giudiziale che stragiudiziale, con una consolidata esperienza nel settore del diritto amministrativo.

L’attività dello Studio si concentra, in particolare, nei seguenti ambiti:
– Contratti pubblici e procedure di gara: assistenza a stazioni appaltanti e operatori economici in tutte le fasi delle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture, dalla redazione della documentazione di gara alla gestione del contenzioso avanti ai giudici amministrativi;
– Edilizia, urbanistica e commercio: consulenza in materia di titoli abilitativi, pianificazione urbanistica, attività commerciali, nonché nella gestione dei procedimenti sanzionatori e nel contenzioso relativo agli atti amministrativi in tali materie;
– Settori regolamentati: supporto legale nei settori sottoposti a specifica regolazione pubblica (tra cui ambiente, energia, trasporti e telecomunicazioni), con particolare attenzione ai rapporti con le Autorità indipendenti e alle dinamiche di regolazione del mercato.

Lo Studio si distingue per l’approccio rigoroso, l’aggiornamento costante e la capacità di fornire soluzioni su misura, in grado di rispondere alle esigenze di enti pubblici, imprese e professionisti.

Diritto commerciale e societario

Lo Studio fornisce consulenza e assistenza legale, sia in ambito giudiziale che stragiudiziale, nelle principali aree del diritto societario, rivolgendosi a una clientela nazionale e internazionale.

Il team è strutturato per assistere imprese e investitori nella gestione di operazioni societarie complesse, tra cui acquisizioni, cessioni, fusioni, scissioni e incorporazioni, garantendo un supporto completo in tutte le fasi del processo.

L’attività comprende anche l’esecuzione di due diligence legali e contrattuali, l’analisi e l’inquadramento della situazione patrimoniale, contabile e organizzativa delle società coinvolte, nonché la valutazione dei profili di rischio connessi alle operazioni.

Grazie a un approccio multidisciplinare e a una consolidata esperienza nel settore, lo Studio è in grado di offrire soluzioni su misura, finalizzate alla tutela degli interessi del cliente e all’ottimizzazione delle strategie aziendali.

Diritto di famiglia 

Lo Studio legale offre consulenza e assistenza altamente qualificata in materia di diritto di famiglia, occupandosi di separazioni personali, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, affidamento e tutela dei minori.

Particolare attenzione è rivolta alla gestione delle dinamiche familiari conflittuali, attraverso il ricorso agli strumenti alternativi di risoluzione delle controversie, quali la mediazione familiare, ove opportuno, o mediante il patrocinio nei procedimenti contenziosi avanti all’Autorità Giudiziaria.

Lo Studio assiste inoltre i propri clienti nelle operazioni di gestione e divisione dei patrimoni comuni, offrendo soluzioni giuridiche mirate e personalizzate, nel rispetto degli interessi patrimoniali e personali coinvolti.

Diritto penale

Lo Studio Legale fornisce consulenza e assistenza legale altamente qualificata in ogni ambito del diritto penale, garantendo un servizio caratterizzato da competenza, tempestività e massima attenzione alle esigenze del cliente.

L’attività viene svolta sia nella fase stragiudiziale sia in quella giudiziale, con riferimento a tutte le aree del diritto penale sostanziale e processuale. Gli avvocati dello Studio, dotati di consolidata esperienza e di una costante formazione specialistica, affiancano il cliente fin dalle prime fasi della vicenda, assicurando una difesa tecnica accurata, strategicamente orientata e conforme ai più elevati standard professionali.

Attraverso un’analisi approfondita del caso concreto, vengono valutati gli scenari giuridici applicabili, illustrando in modo chiaro e trasparente le possibili evoluzioni del procedimento e i potenziali esiti, al fine di elaborare la strategia difensiva più efficace e personalizzata.

Diritto Civile

Lo Studio Legale fornisce consulenza e assistenza legale, sia in sede giudiziale che stragiudiziale, nelle principali aree del diritto civile, tra cui obbligazioni e contratti, responsabilità civile, diritti reali, successioni, locazioni, condominio, tutela della proprietà e recupero crediti.

Ogni incarico viene gestito con il massimo rigore metodologico e deontologico da un team di professionisti altamente qualificati, in grado di elaborare strategie legali su misura, fondate su un’analisi approfondita del caso concreto e sull’aggiornamento costante in materia normativa e giurisprudenziale.

La sinergia tra competenze specialistiche e un approccio interdisciplinare consente allo Studio di offrire risposte tempestive, puntuali e orientate al risultato, garantendo elevati standard qualitativi sia a favore di soggetti privati che di imprese e professionisti.

Diritto del lavoro

Lo Studio Legale ha competenze consolidate nella gestione delle dinamiche giuslavoristiche individuali e collettive. Forniamo assistenza legale qualificata a lavoratori, dirigenti, enti e imprese, intervenendo in ambito contrattuale, disciplinare, previdenziale e contenzioso.

Operiamo con un approccio rigoroso e orientato alla strategia, garantendo soluzioni personalizzate e coerenti con il quadro normativo e giurisprudenziale più aggiornato.

Lo studio si distingue per l’elevata specializzazione, la tempestività nella gestione delle problematiche e l’attenzione costante all’evoluzione del diritto del lavoro.

I professionisti dello studio

LEG. SPEC. SALVATORE COSENTINO
AVV. CHIARA CAROLEI

Avv. Cassazionista Maria Raffaella Talotta
(Consulente esterno)

Avv. Cassazionista Gaia Morelli
Avv. Cassazionista Gavril Zaccaria

Avv. Andrea Guidone

Avv. Stabilito Ingrid Maria Ferrante
Pronunce Favorevoli

In questa sezione sono raccolte solo alcune delle più significative pronunce favorevoli ottenute dallo Studio Legale Carolei.

Per informazioni o assistenza legale in casi analoghi, è possibile contattare lo Studio tramite l’apposita sezione “Contatti”.

ART. 42-BIS D.LGS. 151/2001 – PRONUNCE FAVOREVOLI

TAR Lazio – Ord. n. 5677/2025 del 17.10.2025

RG Ric.: 10737/2025 — RG Prov. Cau.: 5677/2025
Oggetto: Impugnazione diniego istanza ex art. 42-bis D.Lgs. 151/2001
Sintesi: Militare padre di bimbo < 3 anni chiedeva assegnazione a Lecce; diniego per mancata corrispondenza del profilo professionale.
Esito: Accolto – riesame entro 30 giorni

Principi di diritto:
“Il diniego si limita alla mancata previsione del profilo professionale dell’istante, senza verificare la sussistenza di un posto vacante e disponibile di corrispondente posizione retributiva.”

TAR Lombardia Brescia – Ord. n. 365/2025 del 22.09.2025

Oggetto: Impugnazione diniego istanza ex art. 42-bis D.Lgs. 151/2001
Sintesi: Vice Sovrintendente della Polizia Penitenziaria, madre di due minori (uno disabile), chiedeva chiedeva assegnazione a Pisa; P.A. invocava esubero di personale.
Esito: Accolto – riesame e obbligo contraddittorio

Principi di diritto:
“…non risulta sufficientemente indagata la possibilità di ricollocazione temporanea della ricorrente presso la Casa Circondariale di -OMISSIS- in un ruolo che, se pure non coincidente con quello di Sovrintendente o Vice Sovrintendente, possa comunque essere ritenuto“corrispondente” ad esso da un punto funzionale e retributivo, tenuto conto che l’art. 42-bis richiede, ai fini della concessione del beneficio, la sussistenza di un “posto vacante e disponibile di corrispondente posizione retributiva”, non di un posto vacante nella medesima professionalità caratterizzante il militare;

TAR Puglia – Ord. n. 307/2025 del 05.09.2025

RG Ric.: 01074/2025 — RG Prov. Cau.: 307/2025
Oggetto: Impugnazione diniego istanza ex art. 42-bis D.Lgs. 151/2001
Sintesi: Militare chiedeva assegnazione a Lecce; diniego per assenza dello stesso profilo nella sede richiesta.
Esito: Accolto – riesame

Principi di diritto:
“…nella fattispecie concreta in esame, non sembra essere stata contestata dall’Amministrazione la vacanza di posti in organico, nella corrispondente posizione retributiva di parte ricorrente, presso un Ente dislocato nella richiesta sede di Lecce, essendosi – invece – concentrate, in parte qua, le ragioni del diniego del domandato trasferimento temporaneo sulla mancanza, presso la richiesta sede di destinazione, dello specifico profilo professionale di “operatore tramat” rivestito dal ricorrente; (…) la P.A. non ha verificato in concreto la possibilità di impiego in uno degli incarichi dichiaratamente disponibili o di riconversione professionale del richiedente…”

TAR Puglia – Sent. n. 85/2025 del 21.01.2025

RG Ric.: 01595/2024 — RG Prov. Coll.: 85/2025
Oggetto: Impugnazione diniego istanza ex art. 42-bis D.Lgs. 151/2001
Sintesi: Graduato chiedeva trasferimento per ricongiungimento con figlia < 3 anni; diniego basato su esigenze generiche.
Esito: Accolto – annullamento provvedimento

Principi di diritto:
“L’Amministrazione non ha dimostrato l’esistenza di esigenze eccezionali né valutato soluzioni alternative…”

TAR Puglia – Sent. n. 1267/2024 del 10.12.2024

Oggetto: Impugnazione diniego istanza ex art. 42-bis D.Lgs. 151/2001
Sintesi: caporal maggiore VFP4 chiedeva l’assegnazione temporanea, ai sensi dell’art. 42-bis del d.lgs. n.151/2001, presso un ente dislocato nella sede di Avellino, al fine di ricongiungersi con il figlio (di età inferiore ai tre anni); la PA rigettava l’istanza avanzata con formula generica
Esito: Accolto – annullamento provvedimento

Principi di diritto:
“…il diniego non fornisce alcun elemento fattuale, concreto e ontologicamente percepibile circa la situazione organizzativo-funzionale dell’ufficio di (attuale) appartenenza del dipendente dal quale potrebbe dimostrarsi – in ipotesi – la preminenza dell’interesse pubblico (al buon andamento) giustificativo di un diniego; neppure risulta svolta un’analisi sull’ufficio di (potenziale) destinazione del dipendente per vagliare effetti e ripercussioni sul corretto assetto amministrativo dell’ufficio stesso. Diversamente, si richiamano generiche e non precisate criticità sotto il profilo organico, senza quantificazione alcuna e, ancora prima, senza che risulti neppure individuato un (ipotetico) reparto di destinazione cui focalizzare le valutazioni istruttorie…”

L. 104/1992 – PRONUNCE FAVOREVOLI

TAR Calabria – Catanzaro, Sez I Sentenza n. 1869/2025 del 11.11.2025

Oggetto: Impugnazione diniego istanza ex art. 33, comma 5, L. 104/1992

Sintesi: Il TAR Calabria ha dichiarato la cessazione della materia del contendere a seguito dell’accoglimento, da parte dell’Amministrazione della Difesa, dell’istanza di assegnazione temporanea proposta da un militare assistito dallo Studio Legale Carolei per assistere il genitore affetto da disabilità grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della L. 104/1992.
L’Amministrazione, dopo l’accoglimento dell’appello cautelare, ha riesaminato la posizione del ricorrente e disposto il trasferimento presso il Battaglione Gestione Transito/RSOM di Bari, accogliendo integralmente la richiesta.
Il TAR ha riconosciuto la “soccombenza” dell’Amministrazione, condannandola al pagamento delle spese di lite per complessivi € 2.000,00, oltre accessori di legge.

Principio di diritto:
“La successiva adozione, da parte dell’Amministrazione, di un provvedimento favorevole che accoglie integralmente la domanda dell’interessato, a seguito dell’intervento giurisdizionale, configura un’ipotesi di soccombenza virtuale e giustifica la condanna alle spese di lite.”

Nota dello Studio:
La pronuncia conferma l’importanza della tutela cautelare e del controllo giurisdizionale nei casi di diniego ingiustificato di benefici ex L. 104/1992, riconoscendo la prevalenza del diritto all’assistenza del familiare disabile rispetto a generiche esigenze di servizio.

TAR Lombardia – Brescia Sentenza n. 982/2025 del 4.11.2025

RG Ric.: 792/2025

Oggetto: Impugnazione diniego istanza ex art. 33, comma 5, L. 104/1992

Sintesi: Militare dell’Esercito, padre di un bambino di tre anni affetto da grave disabilità, chiedeva l’assegnazione temporanea presso una sede prossima al domicilio del minore ai sensi dell’art. 33, commi 3 e 5, L. 104/1992. L’Amministrazione negava il trasferimento, limitandosi ad affermare genericamente l’assenza di posizioni organiche utili e la carenza di personale nel reparto di appartenenza.
Esito: Accolto – Annullato il diniego, ordine di riesame entro 40 giorni.

“Le esigenze di servizio non possono essere richiamate in modo generico, ma devono risultare da una verifica concreta e documentata delle posizioni organiche disponibili.
L’Amministrazione deve valutare anche l’esistenza di posizioni equivalenti e compatibili con la professionalità del militare, non essendo richiesta una perfetta identità di mansioni.”

Principio affermato:
Il diritto all’assegnazione temporanea ex art. 33, comma 5, L. 104/1992 impone un bilanciamento effettivo tra esigenze familiari e organizzative: la P.A. non può negare il trasferimento richiamando scoperture generiche o dati non provati. L’assistenza continuativa al figlio disabile costituisce un interesse primario che deve essere valutato in concreto.

TAR Puglia – Sent. n. 479/2025 del 07.04.2025

RG Ric.: 00311/2024 — RG Provv. Coll.: 00479/2025
Oggetto: Impugnazione diniego istanza ex art. 33, comma 5, L. 104/1992
Sintesi: Graduato dell’Esercito, fuciliere di stanza a Trani, chiedeva trasferimento temporaneo a Catania per assistere lo zio gravemente disabile (di cui è amministratore di sostegno). Diniego fondato su assenza posto “fuciliere” e presunta carenza organica.
Esito: Accolto – annullamento diniego e obbligo riesame

Principi di diritto:
“Il requisito della perfetta coincidenza delle mansioni è ultroneo e non previsto dalla legge: l’Amministrazione deve verificare la vacanza di posizioni organiche di pari ruolo e grado, non identiche mansioni.”

TAR Lazio – Ord. n. 5185/2024 del 18.11.2024

RG Ric.: 10789/2024 — RG Provv. Cau.: 5185/2024
Oggetto: Impugnazione diniego istanza ex art. 33, comma 5, L. 104/1992
Sintesi: Appuntato dei Carabinieri chiedeva trasferimento temporaneo per assistere la madre gravemente disabile; la P.A. negava senza motivare esigenze ostative concrete, nonostante pareri interni favorevoli.
Esito: Accolta – riesame entro 45 giorni

Principi di diritto:
“Non risultano adeguatamente esplicitate le esigenze organizzative ostative, soprattutto a fronte dei pareri favorevoli dei comandi interessati; l’Amministrazione deve riesaminare la posizione, motivando con maggiore dettaglio.”

DINIEGO ISTANZA DI TRASFERIMENTO PER GRAVI MOTIVI – PRONUNCE FAVOREVOLI

TAR Lazio – Sent. n. 20409/2024 del 18.11.2024

RG Ric.: 8875/2024 — RG Provv. Coll.: 20409/2024
Oggetto: Impugnazione diniego istanza di trasferimento per gravi motivi
Sintesi: Sergente dell’Esercito chiedeva trasferimento da Roma a Torino per gravi motivi familiari legati alla tutela della figlia; dopo l’ordinanza favorevole, l’Amministrazione ha disposto il trasferimento.
Esito: Cessazione della materia del contendere (trasferimento ottenuto)

Principi di diritto:
“Il provvedimento di riesame ha superato ed assorbito il precedente diniego, realizzando così la stabile e definitiva soddisfazione dell’interesse sostanziale sotteso al ricorso.”

TAR Lazio – Ord. n. 4430/2024 del 30.09.2024

RG Ric.: 8875/2024 — RG Provv. Cau.: 4430/2024
Oggetto: Impugnazione diniego istanza di trasferimento per gravi motivi
Sintesi: Militare chiedeva trasferimento per assistere la figlia in grave difficoltà familiare post separazione; diniego motivato dalla PA solo su aspetti sanitari.
Esito: Accolta – sospensione del diniego e ordine di riesame

Principi di diritto:
“La nozione di ‘situazioni di particolare gravità’ […] non può essere circoscritta al solo ambito sanitario, dovendo la P.A. tener conto delle esigenze familiari documentate e delle loro ripercussioni sul benessere del minore.”

ESCLUSIONI DA CONCORSI – PRONUNCE FAVOREVOLI

TAR Lazio – Ord. n. 2200/2025 del 31.01.2025

RG Ric.: 00900/2025 — RG Provv. Coll.: 02200/2025
Oggetto: Impugnazione esclusione da concorso per allievi Vicebrigadieri G.d.F.
Sintesi: Candidato escluso per presunta risposta errata nella prova scritta; ricorso per errore di lettura ottica e domanda ambigua.
Esito: Accolta istanza cautelare – sospesa esclusione e ammesso con riserva

Principi di diritto:
“Il sistema di correzione ottica non può escludere che, quando è evidente la risposta marcata, l’Amministrazione debba tenerne conto […] la Commissione «non deve tendere “tranelli” e formulare domande ambigue e confondenti ai candidati, tali per cui questo debba scegliere tra le multiple risposte la “meno errata” o l’“approssimativamente più accettabile”, per così dire, anziché quella – l’unica, incontestabilmente – corretta sul piano scientifico», e che «ove la prova sia articolata su risposte multiple, corre l’obbligo per l’amministrazione di una formulazione chiara, non incompleta né ambigua della domanda, che a sua volta deve contemplare una sola risposta “indubitabilmente esatta”»

TAR Lazio – Sent. n. 11646/2025 del 13.06.2025

RG Ric.: 00900/2025 — RG Provv. Coll.: 11646/2025
Oggetto: Impugnazione esclusione da concorso per allievi Vicebrigadieri G.d.F.
Sintesi: Candidato escluso per mancato punteggio utile; durante il giudizio, a seguito di rinunce, ottiene l’ammissione al corso e risulta vincitore.
Esito: Ricorso dichiarato improcedibile per sopravvenuto interesse (il candidato è stato ammesso)

Principi di diritto:
“Il ricorrente è già stato dichiarato idoneo vincitore […] e sta attualmente frequentando il corso di formazione.”

Nota: risultato pienamente favorevole, conferma dell’ammissione ottenuta in giudizio e consolidata.

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